Per insegnare bisogna sapere: comprendere aiuta a istruire

Per insegnare, come ho scritto nel titolo, bisogna sapere. È impossibile insegnare qualcosa senza saperlo. Ci si prova, ma l’istruzione quando sono assenti certi concetti di base non funziona.

Per questo, in questo blog dedicato all’istruzione, parto dalle basi. Intendo dare a chi insegna, che siano genitori o insegnanti, alcuni concetti di base secondo me terribilmente necessari.

In questa categoria, ad esempio, parlerò di Pedagogia, pedagogisti e pedagoghi, che non sono la stessa cosa.

Magari ti sembrerà assurdo che parta così da lontano per parlare di istruzione e di come insegnare.

Ci sono però dei concetti fondamentali che possono aiutare nel compito dell’insegnamento e rendercelo meno difficile. Come dicevo, quando si conosce è meno difficile insegnare.

Maria MontessoriPer questo ho deciso, in questa sezione del blog, di parlarti di pedagogia e di tutte quelle persone che vi hanno dedicato i propri studi e la propria vita, come ad esempio Maria Montessori (nella fotografia accanto).

Alla luce di avvenimenti odierni, di idee, del panorama e delle culture, non è difficile comprendere come l’istruzione e l’educazione stiano andando sempre più peggiorando.

Senza istruzione e senza educazione, la nostra società, ahimè, scende la china. Nell’ignoranza e nel degrado non si trovano rispetto e neanche valori morali.

Ora il mio obiettivo non è fare la moralista, bensì mettere a disposizione la mia conoscenza, dopo una laurea e anni di studi in svariati campi, per aiutare chiunque lo desideri ad insegnare.

Ma non insegnare in un modo qualsiasi, insegnare divertendo.

Avere alcune nozioni su pedagogia e non solo, possono aiutare ad ampliare le proprie conoscenze, e la propria visuale, per prendere in considerazione anche percorsi e idee alternative.

Con il solo scopo del raggiungimento di un obiettivo comune: l’istruzione e l’educazione dei più piccoli per fare in modo che diventino uomini e donne del domani.

I bambini di oggi sono il nostro futuro, sono il futuro dell’umanità. Se però non saranno pronti a raccogliere le sorti delle loro vite come faranno a dirigerle? Come faranno a prendere quelle decisioni che prima o poi nella vita ci troviamo davanti?

Al bivio quale direzione prenderanno?

Non lo dico io, ma è risaputo, che chi è ignorante (nel senso che non  conosce) viene più facilmente controllato e soggiogato. Nei paesi dell’Est chi studia ha più possibilità di crearsi, in un futuro, una vita migliore e più dignitosa.

Dovrebbe essere così anche da noi. E lo sarebbe, almeno in parte, se l’istruzione fosse finalizzata e non solo delle materie da studiare.

Ci hai mai pensato?

Hai mai pensato a come un bambino che va a scuola non sappia nemmeno a cosa gli serve la grammatica? O perché deve imparare le tabelline? Se gli chiedi cos’è la geometria forse non sa nemmeno definire la parola.

Come possono quindi imparare se alla base non ci sono fondamenta?

E noi come possiamo insegnare se, a nostra volta non abbiamo fondamenta?

Ho letto molti libri, dato un esame di pedagogia all’università, per la mia laurea e sono rimasta affascinata da questa materia che, in sé, da molte risposte e che, sono certa, pochissimi conoscono.

Ecco, volevo spiegarvi perché, in un blog di istruzione divertente, c’è una sezione che parla della storia della pedagogia e di personaggi come Maria Montessori, ad esempio.

L’obiettivo è di far comprendere cosa c’è dietro a questa scienza, la pedagogia, e come è possibile utilizzarla. Sia che siate insegnanti, che genitori.

Le nozioni non saranno così approfondite da risultare eccessive, ma invece tali da essere un buon punto di partenza per l’insegnamento.

alimentazione

Ad esempio sapevi che l’alimentazione influisce sullo studio e sulla concentrazione? Lo sapevano già “gli antichi”, ma avrò modo di parlartene in altri articoli che spero ti aiuteranno a capire meglio i bambini e a sostenerli nel loro percorso di studio.

Infine,

prima di concludere questa introduzione alla categoria volevo dirti che l’istruzione diventa PESANTE solo se fatta in modo troppo serio e autoritario. E non sono io a sostenerlo!

Spero che grazie a IstruzioneFacileDiverente tu possa insegnare ai bambini in un modo che soddisfi le esigenze di entrambi.

E… se pensi che questa sia tutta teoria… beh, ti devo contraddire. Ho due figli. Uno è del 1995 e l’altro del 2002. Siamo passati attraverso le esperienze scolastiche di entrambi. Non senza danni collaterali.

Ma ce la siamo cavata, spesso utilizzando alcune delle tecniche di cui via via vi parlerò.

Vi suggerirò anche letture e libri, sia per adulti che per bambini.

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Marina Galatioto

dott.sa Marina Galatioto laureata in letteratura, Musica e Spettacolo. Master di Social Media e Marketing negli States. Collabora con le maggiori riviste di narrativa femminile. Scrittrice e giornalista, sostiene molte iniziative sociali. Sposata con due figli, avida lettrice, ama passare il suo tempo con la famiglia, gli amici e a scrivere romanzi e racconti.

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